Thalassa- Mostra di Maurizio Giglio alla Lega Navale 25 novembre 2017 ore 10.30

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Thalassa- Mostra di Maurizio Giglio alla Lega Navale 25 novembre 2017 ore 10.30

Category : 2017

Thalassa!
(Mare!)
Thalassa!
(Mare!)

Un personaggio arrivato dalle pagine dell’opera “Le mille e una notte”; così può definirsi Maurizio Giglio.
Nelle pagine della famosa opera sono descritti regni organizzati negli abissi marini, dove si vive, si ama, si mangia, si dorme, si lavora.
Maurizio Giglio pare sbucato da lì.
Un po’ artista e un po’ artigiano, nella realtà Giglio vive in quel lembo di terra che è Le Castella, posto magico della provincia di Crotone, che si spinge, con un affondo audace e sapiente, nel mare Jonio. Spiccano il suo castello-fortezza, i suoi colorati turisti, le sue notti blu, cariche di stelle estive.
Anche Maurizio Giglio è pieno di charme, come il posto in cui vive: c’è una relazione vivida tra il flusso vitale che abita quel borgo e quello che abita il suo animo e la sua vena creativa.
Le mani dell’artista raccolgono dal mare quello che il mare decide di offrire o di restituire, allorquando in precedenza aveva preso.
Nulla viene gettato: assi di legno di imbarcazioni affondate, tronchi di alberi già lavorati dal sale e dalle onde, fasci di alghe fluide e parlanti, oggetti che dicono di un altro mondo, di un’altra vita che sta oltre la linea d’orizzonte con la quale ci misuriamo ogni volta che fissiamo il mare e ogni volta che ci chiediamo cosa c’è oltre, cosa si muove lì dove il nostro sguardo non riesce, arcuandosi, ad arrivare.
Tutto quello che arriva dal mare e dal mistero viene preso in carico dall’artista. E’ infatti una vera e propria “presa in carico” perché il Nostro, nel rispetto della natura di ogni elemento che il mare gli consegna, si occupa di questo; gli ridà vita e, curandolo e risistemandolo, lo riporta al vigore iniziale.
Le cose, che arrivano dalle viscere del mare, per lui non sono più cose ma sono gli spazi nei quali la sua sensibilità si sviluppa dando risultati magnifici che dicono, a chi lo incontra e visita la sua bottega, di una nuova relazione tra l’uomo e le cose, che può intrecciarsi nettamente ad un ventaglio di valori pieni di promesse di vita.
Lucia Bellassai