Author Archives: Elio Siniscalchi

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“Salpiamo con Omero” escursione in pedalò per ipovedenti

Category : 2018

l’escursione in pedalò

Lega navale per il sociale, stamattina la tradizionale passeggiata in pedalò per ipovedenti
Crotone. Singolare passeggiata in pedalò per ipovedenti nelle acque dello Ionio crotonese stamani grazie all’iniziativa, giunta alla quarta edizione,”Salpiamo con Omero” promossa dalla Sezione L.N.I. di Crotone in collaborazione con il CONI point provinciale, l’Amministrazione Comunale di Crotone e l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (U.I.C.I.) Rotary club Crotone, Confcommercio e con l’efficace supporto di Bper, Scalise sport, Helene intimo, Salumeria Porco nero, Podolife e Scamarcia Bike. Alle 10 in punto, un nutrito gruppo di ipovedenti capitanati da Luigi Palmieri, componente della commissione nazionale sport dell’Unione Italiana Ciechi e consigliere provinciale dell’associazione, si sono dati appuntamento nella spiaggia antistante la Lega navale di Crotone, per compiere una mini crociera a bordo di sette pedalò messi gentilmente a disposizione della Lega Navale di Crotonedai lidi balneari Casarossa, Atlantis, La ronde e Ondina. La flotta è poi partita alla scoperta delle bellezze del mare crotonese, attraverso delle ricetrasmittenti posizionate su ogni pedalò, e accompagnata da volontari a bordo, a guida degli ipovedenti. A salutare i partecipanti alla quarta edizione di “Salpiamo con Omero” stamattina c’era il presidente della Lega navale di Crotone, Giovanni Pugliese: “ È stata una bellissima giornata – ha detto – si è svolto tutto in maniera perfetta, anche grazie alle condizioni meteo marine ottimali. Abbiamo aderito con entusiasmo a questo progetto perché, con iniziative come queste, vogliamo essere vicini alle associazioni che operano nel nostro territorio. L’obiettivo di far trascorrere a questi nostri amici una giornata fuori dall’ordinario e dalla routine è stato raggiunto. È stato un bel momento di socializzazione. La Lega Navale Italiana è ben contenta di spendersi in queste iniziative per il sociale e di rendersi utile”.

i partecipanti e gli accompagnatori

locandina


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30 EDIZIONE TROFEO DI NUOTO “UGO PUGLIESE”

Category : 2018

Nuoto, Tamborrino conquista per la quarta volta il Trofeo “Ugo Pugliese”.
Crotone. Se c’è un re indiscusso del Trofeo “Ugo Pugliese” quello è di certo Federico Tamborrino. Mancava da due anni nelle acque dello Ionio crotonese per la storica sfida di nuoto di 5 km, appuntamento tradizionale delle estate pitagoriche. Ma quando c’è lui non c’èpronostico che tenga. Per la quarta volta nella storia dei trent’anni del Trofeo, è Federico Tamborrino il nuotatore che lo ha conquistato più volte. E anche oggi non si è smentito. L’atleta della Rari Nantes Nomentana ha completato il percorso in 56 minuti 39.6 secondi. Dietro di lui, nella classifica assoluti maschili, il crotonese Giacomo Rajani, della Kroton Nuoto, al terzo posto Danilo Fortugno, Asd Pianeta sport. Nella classifica degli assoluti femminile primo posto per Valeria Cutrupi, Asd Pianeta sport, secondo posto per Claudia Laganá, Asd Pianeta sport, terzo posto per Benedetta Clausi, Kroton Nuoto. Per gli assoluti maschile Master primo posto per Jesus Real Hernandez, Scorpion nuoto Asd, secondo posto Pierfrancesco Alampi della Lacinia Nuoto, terzo posto Alessandro Tassone, polisportiva MIMMO Ferrito. A conquistare il Trofeo “Amare il mare”, giunto alla maggiore età e che, quest’anno premiava il primo dei crotonesi a tagliare il traguardo, Giacomo Rajani.
“Per noi è una grande soddisfazione- ha osservato Giovanni Pugliese, presidente Lega navale Crotone – il nostro Trofeo haraggiunto quota 30 edizioni. Questo dá prova di un’organizzazione impeccabile risultante dal binomio Lni e Kroton Nuoto, che fianco a fianco, nel corso degli anni, hanno fatto sì che questo importante impegno sportivo diventasse un classico per il Nuoto nazionale e per la città. Il segreto della longevità di questa manifestazione è dato, inoltre, dall’unitá d’intenti di tutti quelli che negli anni vi hanno collaborato: Yachting Kroton Club, Kroton Nuoto, Capitaneria di Porto, Guardia di Finanza, Federazione Italiana Nuoto eConi Calabria, Comune di Crotone, Regione, Provincia, Area Marina Protetta di Capo Rizzuto e Bper”.
Un Trofeo che affonda le sue radici nella Lni di Crotone che da 80 anni in città promuove sport, amore e cultura del mare.
Il Trofeo “Ugo Pugliese”, inoltre, intende onorare la memoria di un grande uomo appassionato di mare e di cultura,medico radiologo, fu lui a organizzare il reparto di radiologia presso il nostro ospedale civile. “Un medico professionista – ha ricordato Giovanni Pugliese – che fu presidente della Lni Crotone, fu lui a tracciare la sensibilità nelle giovani generazioni per il rispetto e la cultura del mare”. “Questa manifestazione- ha ricordato il sindaco della città, Ugo Pugliese – è nel ricordo di mio zio che ci ha insegnato l’amore per il mare e lo sport. Oggi lo dico con fierezza nella doppia veste di sindaco e di membro della famiglia. Un traguardo così alto di edizioni del Trofeo significa impegno, dedizione e perseveranza di tutti gli organizzatori che da 30 anni danno vita a questa manifestazione”.
La macchina organizzativa, anche questa volta,ha funzionato alla perfezione. “È stato un gran lavoro di squadra – ha aggiunto Daniele Paonessa, delegato Coni Point provinciale- al quale hanno partecipato Capitaneria di porto, Lega navale Crotone, Yachting Kroton club, insieme ai soci Lni e ai giudici cronometristi, quest’ultimi hanno offerto gratuitamente la loro prestazione”.
Al termine della gara si sono svolte le premiazioni dei vincitori nella sede della Lni Crotone.Erano presenti, tra gli altri, Domenico Mazza, presidente Yachting Kroton club e il comandante della Capitaneria di porto, Giovanni Greco.


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Nuoto e sociale alla Lega Navale

Category : 2018

loc up 2018Lega navale italiana
Sez. di Crotone
Nuoto e sociale, sabato 28 luglio tris di eventi alla Lega navale di Crotone
Crotone. Sarà un grande sabato, il prossimo 28 luglio, all’insegna del nuoto e del sociale alla Lega navale di Crotone. Tornano i tradizionali appuntamenti con due gare storiche del nuoto di fondo e mezzofondo: i trofei “Ugo Pugliese” e “Amare il mare”. Nella stessa giornata, di mattina, si terrà, invece, la quarta edizione di “Salpiamo con Omero”, singolare passeggiata tra le onde, a bordo di pedalò, per ipovedenti.
Le manifestazioni sono state illustrate stamani nel corso di una conferenza stampa, presso la sede della Lni, alla quale hanno partecipato Giovanni Pugliese, presidente Lni Crotone, Gianni Liotti, vicepresidente Lni Crotone, Daniele Paonessa, delegato provinciale Coni point, Domenico Mazza, presidente Yachting Kroton club, Umberto Foresta, segretario Rotary club e Luigi Palmieri,componente della commissione nazionale sport dell’Unione Italiana Ciechi e consigliere provinciale dell’associazione. La 30^ edizione del Trofeo “Ugo Pugliese”, tradizionale gara di nuoto di fondo, costituisce un appuntamento fisso dell’estate crotonese, è promosso dalla Lega Navale di Crotone, dallo Yachting Kroton Club, dalla Kroton Nuoto, dalla Capitaneria di Porto, dalla Federazione Italiana Nuoto e dal Coni Calabria, con il sostegno ed il patrocinio del Comune di Crotone, della Regione, della Provincia, dell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto e della Bper.
La sfida all’ultima bracciata nelle acque dello Ionio crotonese è in programma per sabato 28 luglio, alle 16,30 dal molo Sanità.
“Il Trofeo Ugo Pugliese – ha ricordato Giovanni Pugliese – intende onorare la memoria di un grande uomo appassionato di mare e di cultura,medico radiologo, fu lui a organizzare il reparto di radiologia presso il nostro ospedale civile”.
Molte le novità per questa manifestazione che ogni anno richiama i migliori atleti di questa disciplina. “Innanzitutto – ha spiegato Daniele Paonessa, delegato provinciale Coni point – il percorso non sarà più lineare ma triangolare. In tutto sono 18 gli atleti iscritti a partecipare, per un totale di otto società di Sicilia, , Campania e Calabria”.
Per gli assoluti maschili la sfida sarà aperta,tra pluri vincitore del Trofeo Federico Tamborrino, che ritorna dopo un anno di assenza, e il crotoneseGiacomo Rajani, della Kroton nuoto, che quest’anno ha dimostrato ottime capacità in ambito regionale. Il primo crotonese che taglierà il traguardo si aggiudicherà il trofeo “ Amare il mare”; che quest’anno spegne la sua diciottesima candelina.
“Noi ci sentiamo ormai parte integrante di questo evento sportivo – ha aggiunto Mimmo Mazza, presidente Yachiting Kroton Club- siamo contenti dell’incremento ogni anno delle associazioni che partecipano all’organizzazione dell’evento”,
Di mattina, a partire, dalle 10, si terrà invece la passeggiata con i pedalò per ipovedenti “Salpiamo con Omero”. “Gli ipovedenti, a bordo dei pedalò messi gentilmente a disposizione della Lega Navale di Crotone- ha spiegato Liotti – dai lidi balneari Casarossa, Atlantis, La ronde e Ondina, partiranno alla scoperta delle bellezze del mare crotonese, attraverso delle ricetrasmittenti posizionate su ogni pedalò, e accompagnati da volontari”.
L’iniziativa è promossa dalla Sezione L.N.I. di Crotone in collaborazione con la Delegazione Regionale del CONI, l’Amministrazione Comunale di Crotone, Rotary club Crotone, Confcommercio e con l’efficace supporto di Bper, Scalise sport, Helene intimo, Salumeria Porco nero, Podolife e Scamarcia Bike.


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“RELITTI” Ti racconto una storia.

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Si è svolto con grande partecipazione da parte del pubblico accorso nel primo pomeriggio ieri presso la Lega Navale di Crotone il convegno dal titolo “Relitti, ti racconto una storia”, iniziativa culturale promossa dall’Associazione Nazionale Marina d’Italia – A.N.M.I, Gruppo ‘Cap. Eugenio Corradino Amatruda”.

Il convegno ha ospitato gli interventi di Emilio Cellini, Giulio Grilletta, Francesco Megna, Francesco Scavelli e del Comandante di Vascello Giuseppe Andronaco.

Un racconto attraverso l’ausilio di esperienze personali e slide per analizzare navi sommerse, rotte intraprese e uomini legati da un comune filo conduttore, il mare.


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Mare enza barriere.

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Mare senza barriere, il velista paraplegico Marco Rossato arriva alla Lega navale di Crotone
Crotone. Dall’8 al 10 giugno è ospite della Lega navale di Crotone Marco Rossato, 44enne velista vicentino con disabilità motoria alle gambe, impegnato nei mari italiani a portare avanti un’impresa unica nel suo genere.
Rossato, paraplegico in seguito a un incidente stradale in moto che lo ha colpito circa 20 anni fa, sta compiendo la prima circumnavigazione dell’Italia in solitaria in barca a vela di una persona con disabilità motoria agli arti inferiori.
La sua traversata, nell’ambito del progetto TRISail4all promosso dall’Asd “I Timonieri Sbandati”, ha l’obiettivo di sviluppare progetti sociali che permettano di vivere il mare senza alcuna barriera. Partito il 22 aprile dall’Arsenale di Venezia, Rossato ha da qualche giorno raggiunto la Calabria.
Il velista è approdato a Crotone ieri pomeriggio e stamattina ha incontrato istituzioni, autorità e associazioni per spiegare le ragioni del suo progetto.Occasione perfetta, dunque, per rilanciare, comunicare e diffondere i temi della convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità, per parlare di accessibilità in ambito portuale e per rivendicare il diritto al conseguimento, in Italia, della patente nautica per persone con disabilità senza limitazioni. Accompagnato in mare dal suo fedele meticcio, Muttley, Rossato può contare sul supporto, via terra, di un camper con a bordo il presidente della LNI di Desenzano, Daniele Manzini, e Claudio Coletto, socio del medesimo sodalizio. Un sostegno prezioso per i momenti di difficoltà durante la navigazione, non sempre semplice, sul suo trimarano DragonFly.
La straordinaria avventura in barca a vela, sostenuta da diversi sponsor, in primis Lega navale italiana, Lions club, Capitaneria di Porto, associazione Marinai d’Italia e Vodafone, gli sta permettendo di raccontare la sua storia e di portare avanti le battaglie in difesa dei diritti delle persone con disabilità e soprattutto del mare.
“In mare – ha spiegato Rossato – ho trovato meno barriere architettoniche che sulla terraferma. Sensibilizzare sull’accessibilità del mare ai disabili significa renderlo fruibile a tutti”. Rossato sta inoltre raccogliendo campioni marini per capire la condizione di “salute” del mare italiano. I campioni, tre per ogni tappa, serviranno a rilevare le microplastiche presenti in acqua. “ Ad oggi ho trovato molto inquinato – ha rilevato- L’ Adriatico settentrionale, ma lì potrebbe giocare anche il lavoro delle correnti che concentrano la plastica proprio in quella zona”.
A dare il benvenuto a Rossato stamani, tra gli altri, il presidente della Lega navale di Crotone, Giovanni Pugliese: “La Lni fornisce in tutte le 63 tappe del Giro d’ Italia di Marco la logistica. L’obiettivo è quello di creare un modello di imbarcazione capace di consentire una navigazione sicura anche a chi ha problematiche fisiche”.
In ogni tappa ad aiutare Marco a diffondere il suo messaggio ci sono anche i club del Lions.
“Per questo evento- ha sottolineato Giancarlo Sitra, presidente Lions club Crotone – si sono mobilitati tutti i club della 23ma zona realizzando un service per meglio pubblicizzare questa impresa eroica”.
Il viaggiodi Rossato riprende domani con la tappa che da Crotone lo porterà a Le Castella.


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“Festa di Primavera” alla LNI Crotone

Category : 2018

E non lo capivi più se suonava con le mani, con i piedi, con gli occhi. O chi dei due lo faceva e in che modo. Ognuno dei due musicisti, che compongono il pulsante duo musicale, ospiti graditissimi dei soci della Lega Navale di Crotone, sabato 24 marzo ultimo scorso, si è rivelato un solo corpo con lo strumento che suonava.
Sotto l’incalzare di un ritmo via via crescente, nel repertorio più classico interpretato insieme dai fisarmonicisti e chitarristi, anche lo spazio e il tempo, le coordinate nelle quali si è svolto l’evento, parevano assumere un dinamismo inatteso e sorprendente, che mutava la scena.
Tutto in movimento. Anche la platea degli ascoltatori pian piano ha finito inevitabilmente con l’assecondare il ritmo e la forza travolgente dei due musicisti, quasi vivida eco del vicinissimo mare.
Così forte la capacità empatica con cui hanno travolto il pubblico che pure i pensieri, lo stato d’animo di chi stava loro davanti hanno subito un’accelerazione salutare, una spinta verso la ricerca di un tempo diverso da scandire.
Aria di cosa nuova, finalmente.
Questo hanno “detto” con la loro musica i due giovani musicisti, Francesco Manfreda alla chitarra e Federico Vaccaro alla fisarmonica.
Più volte i presenti hanno applaudito in modo caloroso e entusiasta, un invito per i due giovani musicisti a tornare, a riempire di ritmi ed energie sempre nuovi qualche prossima serata estiva, magari sotto la luna e le stelle crotonesi.
Capita sempre più spesso ai soci della Lega Navale di Crotone di poter godere delle abilità di alcuni figli della terra di Calabria, come il duo di cui sopra, che rivelano grandi abilità e maestria, padroni di alcuni dei tanti linguaggi che l’arte possiede per arrivare sempre di più a chi decide di riservarle un attimo di attenzione.
Nella convinzione che proprio il mare è la scena opportuna su cui idee e culture diverse si possono incontrare e scoprirsi, La Lega Navale di Crotone, grazie al suo Presidente, Dottor Giovanni Pugliese, e al suo Consiglio direttivo, cerca, nell’ambito delle iniziative culturali che accoglie o che promuove, anche linguaggi nuovi perché possa emergere quanto di più proficuo si profila all’orizzonte per il nostro territorio.
Lucia Bellassai


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Trofeo Optisud, Eliana Siniscalchi (LNI Crotone) è seconda nei cadetti femminile

Category : 2018

Crotone. Bella prova della flotta della Lega navale di Crotone alla prima tappa del Trofeo Optisud, disputatasi a Taranto il 3 e 4 Marzo. Al prestigioso e spettacolare evento sportivo, i giovani velisti della Lega navale hanno ottenuto una buona prova. Il risultato più degno di nota lo ha conquistato Eliana Siniscalchi, nei cadetti, classificatasi al 19 posto in classifica generale, e seconda tra i cadetti femminile. Buone le prestazioni anche degli altri cadetti della Lega navale di Crotone, al loro esordio in una regata così importante. Mattias Zappia si è classificato al 54 posto, Nicola Longobucco, 59^, Angela Longobucco 74^. Tra gli juniores, sempre per i colori della Lega navale di Crotone, Alessandra Calabretta si è posizionata all’81^ posto. Anche quest’ultimo ottimo risultato, considerato che per la Calabretta è il primo anno tra gli juniores.
Eliana Siniscalchi e Alessandra Calabretta sono allenate dall’istitutore della LNI Crotone Marco Lentini, mentre Mattias Zappia, Nicola e Angela Longobucco da Giacinto Tesoriere, direttore sportivo della LNI.
Un risultato in positivo quello del gruppo dei velisti della LNI di Crotone, in continua crescita. Un bel banco di prova per i timonieri crotonesi che si sono misurati in una delle regate dedicate ai giovanissimi velisti della classe Optimist, più importante è maggiormente partecipate. Gli iscritti alla prima tappa, in tutto, sono stati circa 200. Le condizioni meteo sono state ottimali. Le giornate sono state poco ventose e il primo giorno c’era anche onda
Come è noto il “Trofeo Optisud” prevede tre tappe (Taranto, Castellammare di Stabiae Formia), l’impegno dei velisti e del team sportivo della Lega navale di Crotone continua anche nei prossimi mesi.


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“Ni vidimu subba a passereddra”

Category : 2018

Pagos racconta

“Ni vidimu subba a passerèddra”


Pagos e il quotidiano
In una fredda e ventosa mattina di febbraio assisto ad una prova di recitazione di Pietro Agostinelli, noto ai più come Pagos, artista eclettico della città di Crotone. Fuori tutto si agita, in sala tutto si ricompone. Fuori è tempesta e dentro tutto va verso un insospettato ricomponimento. Pagos mi stupisce con la sua semplice abilità.
La soavità di certi suoi scritti, che ormai conosco, svanisce rispetto alla tenacia e alla puntigliosità con cui guida le voci recitanti; un tecnico del suono, un esperto di mimica facciale. Alterna alle indicazioni nette e più volte ripetute il tratto delizioso con cui porge i suoi scritti ad un pubblico che per ora non c’è ma che già vede seduto, folto e attento così come succede ogni volta che c’è uno spettacolo in cui recita.
La sua storia personale è strana, ricca di situazioni impreviste. E’stato un operaio delle  fabbriche crotonesi ormai smantellate,   lì ha scoperto la vita nel suo tratto più prosaico fin quando il suo talento artistico – è un eclettico che se la cava con la penna, con la drammatizzazione, con la declamazione ma anche con le tele e il pennello – lo ha innalzato, fatto volare via dai fumi e dalle sirene delle ciminiere e lo ha collocato in altri contesti.  Appesi al chiodo i panni da operaio, i suoi sguardi sulle cose, sulle persone, sulle relazioni tra gli uomini sono diventati brevissimi racconti, finestre che si aprono con la rapidità di un clic fotografico su un mondo normalissimo e popolarissimo e la quotidianità abbandona i panni popolari,  sguscia da essi e splende come perla di straordinaria eleganza, diventa spazio artistico.
Come non ricordare  i classici della musica napoletana leggendo i testi d Pagos?
Lì, come nei  testi del nostro artista, la quotidianità si fa spazio e riempie di sé con i suoi profumi, con le sue luci , con i suoi desideri nati anche dalla povertà di mezzi, con le sue sonorità trillanti tutto quello che può così che alla fine si arriva a concludere, sia per Pagos che per i classici della musica napoletana,  che la felicità è avere qualcuno con cui condividere un comune  sentire. 
Verso Pagos noi crotonesi siamo due volte debitori: una prima volta perché condivide con noi e ci fa condividere, tra tutti quelli che parliamo il suo dialetto,  suoni che rafforzano,  come poco altro riesce a fare, la nostra identità di cittadini crotonesi. Una seconda volta siamo debitori perché ci restituisce le voci di quelli che non ci sono più,  che usavano, come facciamo noi,  quegli stessi suoni.Riprendono così vita con le sue parole, con i suoi brevi racconti, quasi appunti fermati sulla carta un minuto prima che i pensieri in essi contenuti possano perdere la loro essenza,  i  visi di chi abbiamo amato e che sono andati via. 
Senza timore di essere smentiti, si può dire che Pagos è un artista nato, dal tratto  garbato, in grado di dominare le durezze del dialetto crotonese. Ne fa  una lingua gradevole da ascoltare,  carica di messaggi che arrivano da ogni ambito che sa di umano, che riescono a bucare i cuori di chi ascolta come frecce di pura empatia.
Crotone,  Febbraio 2018                                              Lucia Bellassai


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PROGETTO SAURO 100

Category : 2018

Il progetto Sauro 100 fa tappa a Crotone

Crotone. Anche la città di Crotone ha voluto onorare la figura di Nazario Sauro, un grande italiano, il cui sacrificio è parte delle fondamenta della nostra storia.
Ieri sera, nella sala consiliare del Comune di Crotone, grazie ad un’iniziativa voluta dall’amministrazione comunale, dalla sezione di Crotone della Lega navale, dal Rotary, dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, è stato accolto dal calore dei tanti intervenuti l’ammiraglio Romano Sauro, nipote del grande patriota (Nazario Sauro era suo nonno paterno), che ha illustrato il progetto “SAURO 100 – Un viaggio in barca a vela per 100 porti per 100 anni di storia”. A dare il benvenuto a Romano Sauro c’erano il sindaco della città, Ugo Pugliese, il presidente della Lega navale di Crotone, Giovanni Pugliese, il presidente del Rotary, Mario Carratelli, il prefetto, Cosima Di Stani, il comandante della Capitaneria di porto, Giuseppe Andronaco, il presidente dei Lions, Giancarlo Sitra e i rappresentati delle forze dell’ordine.
L’iniziativa nasce da un’idea dello stesso ammiraglio Romano Sauro e si inquadra nell’ambito delle commemorazioni organizzate a livello nazionale per ricordare sia il centenario della Prima guerra mondiale, sia la ricorrenza dei 100 anni dalla morte dell’eroe marinaio, che fu catturato e ucciso dagli austro-ungarici dopo l’incagliamento del sommergibile “Giacinto Pullino” sul quale si trovava in missione.
La barca a vela utilizzata per Sauro 100 è uno sloop di 9 metri prodotto dai celebri cantieri Jeanneau e battezzato con il nome evocativo di “Galiola III” (Galiola era, appunto, il nome dello scoglio sul quale s’incagliò il sommergibile di Nazario Sauro durante la sua ultima missione).
È toccato, ieri sera, a Romano Sauro tracciare un commovente ritratto di Nazario, fin da bambino, una vita avvolta nei sogni, nelle passioni e negli ideali nei quali l’eroe Sauro ha creduto e che ha perseguito con coerenza e determinazione, sacrificando la propria giovane vita.
Il progetto “SAURO 100 – Un viaggio in barca a vela per 100 porti per 100 anni di storia” è anche un’iniziativa rivolta alle scuole con lo scopo di trasmettere ai giovani l’amore per il mare, nonché di fare opera di sensibilizzazione e diffusione della cultura del mare per favorire il rispetto dell’ambiente marino e delle sue preziose risorse. Anche a Crotone l’ammiraglio ha incontrato gli studenti dell’istituto nautico, del liceo Pitagora, mentre sarà presente allo scientifico Filolao nella giornata dì lunedì 5 febbraio.
Poi ripartirà per la prossima tappa, Cirò Marina, accompagnato dall’equipaggio formato da Marco Lentini, istruttore della Lega navale di Crotone e da un gruppo di studenti dell’istituto nautico.

Aula Consiliare del Comune di Crotone.
A sinistra il Sindaco Ugo Pugliese, al centro l’Amm. Romano Sauro , a destra il Presidente LNI Crotone Giovanni Pugliese.

Nell’aula magna dell’Ist.Tec. “Lucifero” con gli studenti del nautico “M.Ciliberto”.


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Nazario Sauro e la grande guerra sul mare.

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Conferenza
“Nazario Sauro e la grande guerra sul mare”.


Conferenza
“Nazario Sauro e la grande guerra sul mare”.
Venerdì 2 Febbraio alle ore 18.00 nella Sala Consiliare del Comune di Crotone.
Sarà presente l’Ammiraglio Romano Sauro nipote dell’Eroe Nazario Sauro e autore
del libro “Nazario Sauro Storia di un Marinaio”.